
Cè
una prigione, una prigione che non si vede, ficca le sue sbarre prepotenti nella
carne offesa:
si chiama VERGOGNA!
Cè
una prigione, una prigione che non si vede, fredda il cuore, mortifica l'anima:
si chiama SOLITUDINE!
I
carcerati si chiamano bambini, si chiamano donne, il carceriere
si chiama
INDIFFERENZA!
Ma
ESISTE un FUORI: dal silenzio, dall'umiliazione, dalle mani che picchiano, dalle
notti bambine abusate:
si chiama VITA, si chiama
SPERANZA!